This paper is focused about fighting techniques identification among the arsenal available and trainable by the 朱 Zhū Family 陈家沟 Chénjiāgōu 太极拳 Tàijí Boxing in the 新架 Xīnjià method practice. This preliminary work is restricted to analysis and results belonging to 朱向前Zhū Xiàngqián 新架 Xīnjià set.
Research is grounded over fighting techniques identification and classification as data to be detected, disambiguated, marked-up and classified from direct analysis of sources. Sources for this study consist of 新架套路 Xīnjià routines, by this preliminary paper field of research presented is restricted to 朱向前Zhū Xiàngqián master, so in relation to 朱向前Zhū Xiàngqián 新架Xīnjià boxing proximity, sources have been categorized as primary, secondary and tertiary.
Analysis of data retrieved evinced 3 main categories of fighting techniques: striking, projection and joint lock. Percentages of data recorded put in light the strongest predominance of striking techniques among all, a statistically significative and very strong difference confirmed by the application of Mann-Whitney U test.
Deeper analysis of striking data evinced that punching represents the most frequent striking technique, followed by elbow and kicking: Mann-Whitney U test inferred again a statistic significative relevance for mathematical predominance.
Data suggest the presumable and reasonable presence of a striking core of fist techniques.
the comparison and convergence of striking retrieved data from Xinjia method towards contemporary boxing basics, led Taolu training and repetition of routines to be compared to the solo shadow-boxing training phase, and 推手Tuīshǒu to a couple-drill with a cooperative partner.
Integration with modern-boxing and other fighting methods training are finally proposed for ad effective capacity improvement in striking.
Keywords: 中国武术 • 陈氏太极拳 • 新架 • 朱向前 • Chinese martial arts • striking techniques • combat sports • traditional martial arts • cross language information retrieval
In this paper the author proposes to adopt and apply TABATA HIIT protocol in group of movement methodology training sessions focused about Chenjiagou Taiji Sanshou routine of 42 movements as taught by 朱天才Zhu Tiancai and 朱向前Zhu Xiangqian.
After a brief intro with necessary frames-giving info, the author presents one of the TABATA training schemes adopted and integrated within conditioning practice routine.
Key words: HIIT, TABATA, Chen Taijiquan, Wushu, training methodology
INTRODUZIONE
La peculiare sequenza in 42 movimenti del pugilato ortodosso di Chenjiagou secondo il metodo della famiglia di Zhu Tiancai (da qui 42 Fajin) è caratterizzata dalla successione di movimenti esplosivi, contenenti forze esprimibili e finalizzabili in tecniche di percussione e proiezione eseguite a vuoto e concatenate da brevissimi collegamenti da eseguirsi più o meno lentamente. In accordo con Zamblera S., 2019:56 l’esercizio dalla durata di 3 minuti abbondanti è classificabile, come tutto il lavoro inerente alla pratica del Chen, quale “resistenza muscolare di media durata” in cui si evince una componente aerobica importante, ed una fondamentale componente di potenza alattacida1.
Da questo punto di vista prettamente legato ai prodotti dell’allenamento la qualità che la 42 Fajin richiede ed al tempo stesso maggiormente allena è la potenza resistente in cui è possibile individuare:
il mantenimento di un alto output di potenza con recuperi incompleti,
uno scenario energetico caratterizzato da sistema dominante anaerobico lattacido,
substrati energetici principali fosfocreatina e glicogeno,
fattori limitanti: potenza e potenza resistente.
Lo sviluppo ed il lavoro fisico che apporti miglioria alla destrezza necessaria sia al contenuto tecnico dei 42 movimenti che nell’esecuzione di tutta la sequenza 42 Fajin quale strumento allenante potrebbe essere coltivato a parte ed allenato in separata sede dall’esecuzione di tutta la forma, seduta di allenamento che si focalizza su altri risultati. In accordo con Zamblera, 2014 l’allenamento volto all’approfondimento tecnico potrebbe giovare dall’esecuzione e la ripetizione di gruppi di movimenti, poiché la restrizione del contesto e la focalizzazione su porzioni di sequenza rispetto a tutta la forma o gran parte di essa risulterebbe essere la metodologia più appropriata2.
Per quanto riguarda l’allenamento mirato allo sviluppo della destrezza fisica che sussume il possesso e l’utilizzo delle forze speciali contenute nel Chen, riprendendo quanto sperimentato e proposto dall’autore sull’impiego di sessioni di Sprint Interval Training (SIT) Fartlek e High Intensity Interval Training (HIIT) è stato possibile teorizzare e sperimentare nell’ambito peculiare della 42 Fajin un allenamento basato sul protocollo Tabata3.
PROTOCOLLO TABATA
Il nome TABATA si riferisce al protocollo di allenamento HIIT – High Intensity Interval Training ideato da 泉田畑 Izumi Tabata, preside della Scuola di specializzazione in scienze dello sport e della salute dell’Università di Ritsumeikan, diventato famoso proprio in relazione a questo sistema quale forma di allenamento a intervalli ad alta intensità; ad onor del vero lo stesso dottor Tabata attribuisce all’allenatore olimpico di pattinaggio di velocità 入澤 孝一 (イリサワ コウイチ) Koichi Irisawa, Professore della Faculty of Health Care Department of Physical Therapy della Takasaki University of Health and Welfare, il primato quale pioniere della tecnica.
Ogni sessione TABATA ha un’estensione di 240″ (4 minuti) ed è divisa in 8 ripetute, ciascuna composta da 2 attività: 20” di allenamento alla massima intensità di ripetizione di un gesto e 10” di recupero passivo.
Ogni ripetuta del protocollo Tabata deve avere le caratteristiche tipiche dell’alta intensità (HIT) – oltre la soglia anaerobica e con l’attivazione del metabolismo anaerobico lattacido: più precisamente, nella durata dei 20” l’intensità deve spingersi al 170% circa del massimo consumo di ossigeno (stimato in VO2max), il che sostanzialmente coincide alla massima velocità fisicamente raggiungibile dal soggetto.
Isolando ciascuna tecnica esplosiva della 42 Fajin e considerandola come l’esercizio da eseguire per i 20″ di attività è possibile applicare il protocollo all’intera sequenza le cui caratteristiche di soli movimenti esplosivi si prestano ad essere allenata completamente tramite questo approccio.
Isolando poi ciascuna delle “posizioni” della 42 Fajin è possibile avvicinarsi a quanto accennato precedentemente circa l’allenamento delle forme tramite ripetizione focalizzata su piccoli segmenti, i gruppi di movimenti.
Essendo ogni sessione Tabata composta di 8 fasi di attività, e la forma in questione di 42 “stazioni”, è stata integrata l’ultima seduta TABATA con i movimenti tratti dalla stazione 掩手肱拳Yǎn shǒu gōng quán – coprire la mano e sferrare il pugno dalle tecniche della 新架Xīn jià, contenente 2 tecniche di percussione di pugno ripetute 3 volte ciascuna.
33. 挂肘摔(左)guà zhǒu shuāi(zuǒ) – gomitata a proiettare (sinistra)
34. 左臀靠 zuǒ túnkào – spallata sinistra allo sterno.
35. 右棚劲 yòu péng jìn – colpire in guardia destra
36. 左捋摔 zuǒ lǚ shuāi – proiettare tirando in basso a sinistra.
37. 双峰貫耳 shuangfēng guàn ěr – due vette perforano le orecchie.
38. 双崩拳 shuang bēng quán – doppio pugno a frusta.
39. 双拳迎门 shuang quán yíng mén – doppio pugno a spalancare la porta.
40.双按掌 shuang àn zhǎng – due palmi premono in basso.
Defaticamento
Sesta sessione (integrata da pugni Xinjia)
41. 迎门靠 yíng mén kào – spallata a spalancare la porta.
42. 双推掌 shuang tuī zhǎng – due palmi spingono in avanti.
43, 45, 47. 弓步衝拳 Gōng bù chōng quán – passo ad arco e conficcare il pugno.
44, 46, 48. 弓步鞭拳 Gōng bù biān quán – passo ad arco e pugno frustato.
Defaticamento
CONCLUSIONI
La pratica del pugilato della famiglia Chen osservata dal punto di vista dei prodotti dell’allenamento consente di sperimentare ed adottare alcune metodologie di condizionamento come sessioni di HIIT e SIT focalizzate sul miglioramento delle forze generali, specifiche e speciali proprie della disciplina praticata.
L’applicazione del protocollo TABATA sull’allenamento della 42 Fajin rientra in questa visione e sperimentazione.
L’integrazione della sesta sessione TABATA con le due tecniche di percussione di pugno della Xinjia consente di ipotizzare un ulteriore lavoro: l’estrazione delle tecniche di percussione dalle due grandi sequenze di movimenti del Chen Xinjia per l’implementazione di ulteriori sessioni HIIT a vuoto e, specialmente, a bersaglio, nell’ottica di inserire nell’allenamento al pugilato ortodosso di Chenjiagou quelle componenti necessarie al recupero della capacità minime, almeno su bersaglio fisso, d’ingaggio e striking proprie dell’arte marziale.
Il corso è focalizzato e destinato ad una selezione di studenti invitati e candidati per la formazione quali insegnanti di livello base.
Aperto anche a tutti i praticanti che desiderino approfondire i contenuti del Taijiquan ortodosso di Chenjiagou, la storia e la pedagogia del Taijiquan secondo il metodo e gli insegnamenti di Zhu Tiancai e di suo figlio Zhu Xiangqian (è richiesta la conoscenza del Changsigong, Laojia Yilu e Tuishou)
I contenuti sono stati organizzati in sei moduli di studio a ciascuno dei quali è previsto che siano dedicate due lezioni.
Ai partecipanti sarà rilasciato il relativo attestato di partecipazione al corso.
Ai candidati esaminandi sarà richiesto di sostenere un esame finale pratico e scritto con il conseguimento del diploma, in riferimento a quanto stabilito dall’Istituto Italiano Taijiquan Tiancai.
I modulo (I lezione Mercoledì 17 Ottobre 2018, 21:30 – 23:00 Scuola di Danza New Project Dance)
Riscaldamento, allungamento e defaticamento Taijigong (pali del Taiji) Chansigong (bozzolo di seta)
Terminologia Wushu e Taijiquan
II modulo Changsigong in coppia Laojia 13 movimenti Tuishou ad una mano
Storia del Taijiquan
Contenuti tecnici
III modulo Laojia Yilu 1/3 Tuishou a due mani passo fisso
Storia del Taijiquan
Contenuti tecnici
Pedagogia Laojia Yilu
IV modulo Laojia Yilu 2/3 Tuishou a due mani con passi
Storia del Taijiquan
Contenuti tecnici
Pedagogia Laojia Yilu
V modulo Laojia Yilu 3/3 Tuishou a due mani con passi
Storia del Taijiquan
Contenuti tecnici
Pedagogia Laojia Yilu
VI modulo
Prova pratica lezione
Eventuali integrazioni
Test scritto
Correzione ed eventuali integrazioni
Il calendario programmato in 12 incontri è il seguente. Potrebbero avvenire variazioni di data ed orario per venire incontro alle esigenze della Società Sportiva e degli utenti del corso.
L’associazione rappresenta in Italia l’Istituto Tiancai Taiji, fondato dal maestro Zhu Tiancai per diffondere il suo metodo nel mondo. Il maestro ne è presidente onorario ed il figlio Zhu Xiangqian responsabile tecnico. L’associazione opera a Ferrara e Bondeno, Firenze, Livorno, Roma, Ronchi dei Legionari (Gorizia) e Treviso (Santa Lucia di Piave) Per informazioni: info@tiancai-taiji.it
Sabato 29 Settembre presso “La Tana del Serpente Bianco” a Bondeno (Ferrara) si è svolto un incontro degli insegnanti dell’Istituto Taijiquan Tiancai Italia per un aggiornamento ed allenamento collegiale e per delineare le future attività dell’Associazione.
Oggi è il compleanno del Gran maestro Zhu Tiancai! Auguri da tuttli gli allievi e gli amici italiani! 今天就是朱天才老师生日!意大利学生朋友都祝生日快乐! Today’s Grandmaster Zhu Tiancai birthday! All Italian disciples and friends wishing a happy birthday!
che abbiamo approfondito ieri sera eseguito da Zhu Tiancai
Lista dei movimenti – V zuhe dongzuo (gruppo di movimenti) – III duan (linea)
1. 小擒打 xiaoqinda – piccola presa
2. 包頭推山 baotou tuishan – avvolgere la testa e spingere la Montag
3. 六封四閉 liufeng sibi – sei sigilli quattro chiusure
4. 單鞭 danbian – la frusta
5. 前招 qianzhao – mossa avanti
6. 后招 houzhao – mossa indietro
7. 野馬分鬃 yema fenzong – dividere la criniera del cavallo selvaggio
8. 六封四閉 liufeng sibi – sei sigilli quattro chiusure
9. 單鞭 danbian – la frusta
Buxin, Bufa: la forma del passo, il metodo del passo
Prestare attenzione al passo, al metodo del passo (bu-fa – il metodo del passo): bisogna passare dal centro, chiudere ed aprire le anche.
Prestare attenzione alla forma del passo (bu xin – la forma del passo) ed stabilità della postura.
Prestare attenzione al trasferimento del peso da un lato all’altro: il peso trasla da un lato all’altro, non si deve “scammellare”
Shouxin, Shoufa: la forma della mano, il metodo della mano
Prestare attenzione a come si tengono le mani. Il Chen prevede che la mano a palmo disteso abbia la forma giusta:
che è diversa dalla forma della mano dello Yang o di altri stili:
Liufen Sibi – Danbian: ricordiamoci il lavoro di “gomito” e di dare varietà al movimento non solo spaziando verso i lati, ma anche da e verso il petto.
VI gruppo di movimenti (Zhu Tiancai)
Lista dei movimenti – VI zuhe dongzuo (gruppo di movimenti) – sempre III linea
1. 單鞭 danbian – la frusta
2. 玉女穿梭 yunü chuansuo – la fanciulla di giada lancia la spola
3. 金剛搗碓 Jingang daodui – il Jingang pesta nel mortaio
4. 懶扎衣 lanzhayi – appuntare pigramente il vestito
5. 六封四閉 liufeng sibi – sei sigilli quattro chiusure
6. 單鞭 danbian – la frusta
7. 運手 yunshou – muovere le mani
8. 擺腳迭岔 baijiao diecha – calcio esterno e divaricata
9. 金雞獨立 jinji duli – il gallo d’oro su una zampa
Allenamenti a Chenjiagou (Henan – Cina) cortile della casa di Zhu Tiancai, Agosto 2011
Dal 15 Settembre sono molto felice di iniziare a guidare la pratica del Taiji stile Chen presso il CENTRO OLISTICO ORIENTE ASD di Livorno.
Per quanto riguarda il pugilato, per il primo anno ho pensato ad un lavoro che per lo meno fino a metà percorso si concentri e perseveri prima di tutto sui fondamentali del Chansigong. Dunque, in concomitanza con la ripresa dei seminari mensili di Fabio Smolari c/o l’Istituto di Wushu della Città di Firenze, portando avanti pian piano l’allenamento dei gruppi di movimenti tratti dalla Laojia Yilu.
Dopo il ritorno in Italia ad Aprile del nostro insegnante – il Maestro Zhu Xiangqian (XX generazione Chenjiagou) figlio di Zhu Tiancai (XIX generazione Chenjiagou) il corso sarà impostato nel fortificare ed assimilare al meglio le nozioni (molte) che avremo appreso dei primi mesi di pratica, costruendo solide basi per la prosecuzione della pratica del Chen.
Come pratica con le armi tradizionali inizieremo a studiare le armi corte: sempre partendo dai fondamentali ci concentreremo sullo studio della Sciabola, ed approfondiremo con pazienza i fondamentali ed i gruppi di movimenti di Spada.
Il programma in dettaglio è disponibile in pdf.
Grazie a Fabio Smolari – Serpentebianco per l’aiuto.