Erin in Belmonte

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Portrait to Erin in Belmonte on June 2021

Portrait to Erin in Belmonte on June 2021

Digital Oil on Canvas by Procreate, cm.36 x 60 (inches 14,1 x 23,6 300dpi) 11/01/2022

DeviantArt: https://www.deviantart.com/sz-xiulong/art/Erin-in-Belmonte-903504830

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William-Adolphe Bouguereau 1879 Au bord du ruisseau

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William-Adolphe Bouguereau 1879 Au bord du ruisseau

study in Digital oil on canvas (Procreate) cm. 20,5 x 28 (8,1 x 11,1″ @300 dpi) 07/01/2022

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Ritratti di Cina, Carnet de Voyage

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Ritratti di Cina, Carnet de Voyage

Ritratti di Cina - copertina
Ritratti di Cina – copertina

I edizione, Luglio 2016 (IV revisione Settembre 2017)
Isbn: 978-0-244-61863-6
Copertina morbida, rilegatura a caldo, 96 pagine: http://www.lulu.com/shop/stefano-zamblera/ritratti-di-cina/paperback/product-23344721.html

Ritratti di Cina consiste in una collezione dei più significativi tra i ritratti che ho dipinto durante i miei viaggi ed i soggiorni in Cina tra il 2005 ed il 2015. Alcuni di questi sono dipinti veloci, istintivi, schizzati su un taccuino o sul primo foglio volante a tiro con un lapis o quanto avessi in quel momento a portata di mano. Altri sono momento espressivo di una fase più complessa, dove le impressioni ricevute dall’incontro quotidiano con centinaia di volti, di situazioni di persone, di paesaggi umani appuntati tra schizzi, note, fotografie e filmati, si sono sedimentate in me, sono state metabolizzate e si sono impastate con significati per me profondi ed intensi al punto da esserne divenute simbolo e vettore, ed infine in un determinato momento questi volti sono riemersi su una superficie pittorica.

 

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La nostra unica propria esistenza

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In un mondo dominato dalle merci
La vita è l’entità più mercificata.
L’esistenza asservita e ricattata.
La fortuna eccezionale
di un lavoro “normale”
È la svendita delle ore
della nostra!
Propria!
Unica!
Esistenza!
A disposizione dell’esigenza
Del profitto di altri.

Guardatevi!
Guardateli!
I ruoli ideati!
Per i sottoposti ed i subordinati
Per esser solo loro piacevoli sono pensati.
Riflesso delle necessità
del profitto e dell’avidità
Per la concentrazione del capitale
Divorando ogni essere vivente,
ogni morale.

Nessun individuo
libero
davvero
Baratterebbe spontaneamente il mistero
Del proprio finito tempo esistenziale
Per creare ed ammucchiare
altrui capitale.
E questo quando si è fortunati!
Anche se “liberi imprenditori”
Ai “governanti” comunque subordinati.
Sottoposti assiderati.
Mensilmente cristallizzati
Dalla sorte di un “buon lavoro” baciati.

Esiste solo il tempo per lavorare.
Alimentarsi e riposare.
La vita è ridotta ad un ruolo
Non si è essersi umani, ma solo
Operai, imprenditori, dipendenti,
ingranaggi contribuenti
Di una macchina che è di noi stessi
Che io dico che si alimenti.
Della nostra unica!
propria!
esistenza!

Guardatevi.
Guardateli.
Gli schifosi ministrucoli e governanti.
A parte qualche scheletrica guida
I fautori del destino della nostra vita
Sono tutti ben pasciuti,
pingui,
illibati.
Sono tutti degni di chi li ha votati.
I propri elettori.
Siamo dei nostri stessi figli i seviziatori.
La nostra vigliaccheria ci rende
I loro taciti stupratori.

La vita.
Ha perso ogni significato
Col doppio ruolo inculcato
di lavoratore-consumatore
Che il capitale
– per il nostro bene
Ha pensato.
Com’è possibile?
Quale demenza ha colpito
Le masse da stadio a tappeto?
Che ruggiscono ad un rigore rubato?
O dibattono sul calciomercato?
Mentre ci ipotecano la vita?
E quella dei nostri figli?
E quella dei loro figli?
La nostra unica!
Propria!
Esistenza!

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Verde vento di Grecale

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Vento verde mare verde
Creste bianche
Orizzonte.

Scoglio viola, scogli rosa.
Nubifragio?
Troppo vento.
Adagio.
Verde vento non stai calando.
Troppo freddo, non scirocco.
Bianco.
Vela.
Fiocco.
Bianche vele, bianche ali.
Bianca.
La Sapienza.
Verde volo di gabbiano.
Mente spenta.
mi registro.
Sinistro.
Destro.
Io divido il mio respiro.
Mi scompongo.
Avvito.
Giro.
Vento verde, mare verde
Aria verde polpastrelli
Dita tese.
Morbidezza.
Stalli.
Di gabbiani controvento.
Di ogni parte in movimento.
Verde e lento mare accanto.

Gazza ride merlo canta.
Verde vento risa nere e bianche.
Giallo merlo mi spalanca.
Parte piena un po’ vuota ruota.
Mi riesco.
Mente spenta. Mente aperta.
Scoperta.
Sono io il mio padrone.
Sono io il mio respiro.
Sono mio io.
Sono io la mia spirale.
Verde mare.
Verde vento di Grecale.

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万古

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山水美丽,
起伏杂音。
我思念你,
爱情。
甜蜜的吻,
万古。

 

Salva

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Montagna fredda solo nuvole bianche

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寒山唯白雲,
寂寂絶埃塵。
草座山家有,
孤燈明月輪。
石 床臨碧沼,
虎鹿每為鄰。
自羡幽居樂,
長為象外人。

Montagna Fredda solo nuvole bianche,
Silenzio silenzio lontano da polvere e sporcizia.
Erba come sedile ha la casa della Montagna,
Lampada solitaria la ruota della luna luminosa.
Letto di pietra presso il laghetto verde giada,
Tigri e cervi come vicini.
Far tesoro delle gioie dell’eremitaggio,
Da uomo che va oltre l’aspetto delle cose.

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有一餐霞子 Yǒu Yī Cān Xiá Zǐ

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有一餐霞子

有一餐霞子

 

有一餐霞子,

其居讳俗游。

论时实萧爽,

在夏亦如秋。

幽涧常沥沥,

高松风飕飕。

其中半日坐,

忘却百年愁。

***

C’è un uomo che si ciba di nuvole rosate,

la sua dimora scansa dal viaggiatore comune.

Le stagioni si susseguono chiare,

nell’estate come nell’autunno.

Remoti ruscelli montani sempre gorgogliano gorgogliano,

tra gli alti pini il vento mormora mormora.

A star seduti qui mezza giornata,

si dimentica la tristezza di cento anni.

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Wislawa Szymborska: Ora mattutina

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Ora mattutina

Ora mattutina

Sto ancora dormendo,
Ma nel frattempo
accadono fatti.
La finestra sbianca,
Le tenebre sfumano nel grigio,
La stanza emerge
dallo spazio indistinto,
Vi cercano appoggio ombre pallide, vacillanti…
Ciò mi stupisce troppo di rado,
ma dovrebbe.
Di solito mi sveglio
nel ruolo di testimone in ritardo,
Quando il miracolo
è già avvenuto,
Il giorno già costituito
E il mattinale
magistralmente mutato
in un mattutino

Wislawa Szymborska

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